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Ricerca, innovazione
e applicazione clinica

Alessandro Recine
Fondatore e CEO di VITA365

Alessandro Recine è Fondatore e CEO di VITA365, realtà clinico-scientifica di riferimento a livello nazionale e internazionale, impegnata nello sviluppo e nella traslazione delle più avanzate evidenze scientifiche in applicazioni concrete per la medicina contemporanea.

La sua visione si distingue per un approccio sistemico e altamente innovativo, orientato all’integrazione tra ricerca, clinica e prevenzione, con l’obiettivo di contribuire in modo significativo all’evoluzione dei modelli sanitari e alla medicina del futuro.

VITA365 rappresenta un centro d’eccellenza che opera attraverso:

  • ricerca medico-scientifica avanzata
  • applicazione clinica traslazionale
  • programmi di prevenzione di nuova generazione

La struttura si avvale di un’équipe multidisciplinare di alto profilo e del supporto di un comitato scientifico internazionale, configurandosi come piattaforma di riferimento per lo sviluppo e la diffusione di protocolli innovativi destinati sia alla pratica clinica sia all’ambito delle performance umane.

Riconoscimento istituzionale
e posizionamento internazionale

L’attività di Alessandro Recine e di VITA365 ha ricevuto rilevanti riconoscimenti in ambito istituzionale europeo e nazionale.

Nel novembre 2023, VITA365 è stata invitata presso il Parlamento Europeo per presentare i risultati delle proprie attività, in un contesto di confronto con stakeholder istituzionali e scientifici di alto livello.

A seguito dell’interesse suscitato, il 10 aprile 2024 Alessandro Recine è intervenuto in aula plenaria nel corso di una seconda audizione, illustrando:

  • protocolli clinici innovativi già implementati
  • programmi di ricerca avanzata
  • linee di sviluppo strategico in ambito medico-scientifico

Parallelamente, le attività scientifiche sono state presentate anche presso il Senato della Repubblica Italiana, con particolare attenzione ai temi dell’epigenetica e della rigenerazione cellulare, ambiti considerati tra i più promettenti nella medicina contemporanea.

La ricerca scientifica finanziata da CMNSport Onlus ha ottenuto un riconoscimento di massimo prestigio internazionale con la pubblicazione su Nature Communications, tra le più autorevoli riviste scientifiche al mondo, contribuendo in modo significativo agli studi sulla malattia di Alzheimer.

Ricerca scientifica
e innovazione ad alto impatto

L’attività di ricerca promossa da Alessandro Recine si colloca in aree di frontiera della medicina, con un focus su:

  • oncologia
  • malattie neurodegenerative
  • medicina biomolecolare

I programmi sviluppati si distinguono per un orientamento fortemente applicativo e per la capacità di coniugare rigore scientifico e impatto clinico, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto all’avanzamento delle conoscenze e alla definizione di nuovi paradigmi terapeutici.

Il modello operativo si fonda su un’integrazione strutturata tra:

  • ricerca teorica di alto livello
  • sperimentazione clinica
  • innovazione tecnologica

CMNSport Onlus:
piattaforma strategica tra scienza, salute e performance

Alessandro Recine è Presidente di CMNSport Onlus, organizzazione impegnata nel finanziamento e nello sviluppo di progetti scientifici ad alto impatto nel campo della salute e della performance umana.

La Fondazione si configura come una piattaforma strategica di connessione tra:

  • bisogni clinici emergenti
  • ricerca scientifica avanzata
  • applicazioni in ambito sportivo e preventivo

Contributo alla ricerca sull’Alzheimer

Attraverso CMNSport Onlus, Alessandro Recine ha sostenuto un progetto di ricerca guidato dal Prof. Marcello D’Amelio, che ha condotto a risultati di rilievo internazionale nello studio dei meccanismi alla base della malattia di Alzheimer.

Tale contributo si inserisce in uno dei più complessi e rilevanti ambiti della ricerca biomedica globale e ha rappresentato un avanzamento significativo nella comprensione dei processi patogenetici della malattia.

Le evidenze emerse hanno aperto nuove prospettive strategiche:

  • nello sviluppo di strumenti per la diagnosi precoce
  • nell’individuazione di approcci terapeutici mirati e innovativi

Il progetto è stato sostenuto da istituzioni di primaria rilevanza, come il Ministero della Salute italiano e l’Alzheimer’s Association americana ed è stato riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale.

I risultati sono stati pubblicati su Nature Communications, tra le più autorevoli riviste scientifiche a livello globale, e hanno ricevuto ampia copertura mediatica internazionale, inclusa la BBC, oltre alle principali testate giornalistiche italiane.

Una visione scientifica
orientata all’impatto globale

La visione di Alessandro Recine si fonda su un principio guida: la ricerca scientifica esprime il proprio massimo valore quando è in grado di generare un impatto concreto, misurabile e scalabile sulla salute e sulla qualità della vita delle persone.

Il suo operato si caratterizza per:

  • un approccio fortemente interdisciplinare
  • una consolidata dimensione internazionale
  • una costante tensione verso il trasferimento dell’innovazione nella pratica clinica

In questo contesto, Alessandro Recine si propone come promotore di un modello evoluto di medicina, in cui conoscenza scientifica, innovazione e applicazione convergono per rispondere alle sfide sanitarie più complesse a livello globale.

“Credo in una scienza che non rimanga confinata nei laboratori, ma che diventi cura, possibilità e futuro.
Ogni scoperta deve avere un volto, ogni progresso un impatto reale, ogni innovazione una responsabilità verso l’umanità. Lavoriamo ogni giorno per trasformare la conoscenza in vita.”